Posted by Società Italiana Brevetti on 17 luglio 2014

Nomi a dominio .cheap, .discount e .gratis: i rischi dei nuovi gTLD

NOMI A DOMINIO

Nomi a dominioI nuovi gTLD .cheap, .discount e .gratis hanno come estensione i termini più utilizzati per le ricerche on line di offerte a buon mercato, e saranno molto richiesti dagli operatori e-commerce – compresi i venditori di prodotti contraffatti. E’ bene muoversi con tempestività per cogliere le opportunità offerte dal lancio di questi nuovi gTLD ed evitare rischi.

E’ partita la corsa alle registrazioni di nomi a dominio nei nuovi registri “gTLD” (generic Top Level Domain): sono oltre 1.300 le nuove estensioni per nomi a dominio approvate, molte delle quali, come ad esempio .bio, .shoes o .autos, consistono di termini utilizzati dai consumatori per la ricerca on line di prodotti.

Si tratta di una rivoluzione senza precedenti che sta già avendo un forte impatto sulla riconoscibilità dei brand e dei marchi in internet.

Particolare attenzione va prestata ai nomi a dominio .cheap, .discount e .gratis, il cui lancio è imminente.

I tre termini “cheap”, “discount” e “gratis” sono infatti fra i più utilizzati dai consumatori per ricercare on line occasioni di acquisto a buon mercato. E’ quindi prevedibile che molti operatori del commercio on line – compresi i venditori di prodotti contraffatti – avranno interesse a registrare nomi a dominio .cheap, .discount e .gratis identici a marchi più o meno noti al pubblico.

Anche se non si ha interesse a utilizzare un nome a dominio con una di queste tre estensioni, è comunque utile chiedersi:

quali danni potrebbe arrecare l’uso da parte di altri del nome a dominio .cheap, .discount o .gratis corrispondente al marchio della mia impresa – www.miomarchio.cheap, www.miomarchio.discount o www.miomarchio.gratis?

Rispondere a questa domanda è importante perché esistono strategie e strumenti ad hoc per salvaguardare la riconoscibilità e la reputazione della propria impresa e dei propri prodotti su internet. E’ infatti possibile usufruire della corsia preferenziale riservata ai titolari di marchio per registrare i nomi a dominio identici ai propri marchi nei tre registri suddetti, oppure bloccarne la registrazione da parte di terzi.

Qualsiasi strada si decida di percorrere, è indispensabile agire in tempi brevi: sia la registrazione che il blocco della registrazione da parte di terzi hanno costi inferiori rispetto al recupero di nomi a dominio già registrati da altri o alle azioni di contrasto alla concorrenza sleale.

Ciò ovviamente riguarda non solo i tre gTLD .cheap, .discount e .gratis, ma tutti i nuovi registri già approvati, per alcuni dei quali le registrazioni di nomi a dominio sono già state avviate.

Per saperne di più

Contattaci

Related posts