Posted by Laura Ercoli on 15 maggio 2020

Voucher 3i per i brevetti delle start-up innovative, domande dal 15 giugno

I voucher 3i (investire in innovazione), istituiti dal Decreto Crescita (vedi notiziavoucher 3i consulenti abilitati), sostengono le start-up innovative nell’acquisto di servizi per il deposito di brevetti e per la valorizzazione dell’innovazione nel periodo 2019-2021.

I nostri consulenti in brevetti sono abilitati per erogare i servizi acquistabili con voucher 3i, poiché iscritti all’elenco predisposto dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale.

Tramite il voucher 3i il contributo viene infatto erogato direttamente a chi fornisce il servizio acquistabile, che deve obbligatoriamente essere iscritto ad un elenco di professionisti abilitati.

Chi può richiedere i voucher 3i

Le imprese che possono beneficiare del voucher 3i sono le start-up innovative di cui al Decreto-Legge 18 ottobre 2012 (convertito con modificazioni con Legge 17 dicembre 2012, n. 221).

Servizi acquistabili e importi del voucher 3i

a) servizi di consulenza relativi alla verifica della brevettabilità dell’invenzione e alle ricerche di anteriorità preventive: euro 2.000 + IVA;

b) servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi: euro 4.000 + IVA;

c) servizi di consulenza relativi al deposito all’estero della domanda nazionale di brevetto: euro 6.000 + IVA.

Il voucher 3i riguarda esclusivamente i servizi e non include gli oneri relativi a tasse e diritti relativi al deposito.

Per richiedere un voucher relativo al deposito di un brevetto all’estero, la start up innovativa deve essere già in possesso della domanda di brevetto nazionale.

Ciascuna impresa può richiedere, per uno o più servizi, di ottenere il voucher 3i al massimo in relazione a tre diversi brevetti per anno.

Tempi

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12 del 15 giugno 2020 e fino all’eventuale esaurimento delle risorse disponibili. Le presentazione delle domande avverrà tramite il sito Invitalia secondo le modalità stabilite dal Decreto direttoriale 14 maggio 2020.

Informazioni

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