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marchio italiano

Quanto costa registrare un marchio? clicca per aprire

Le tasse per la registrazione di un marchio italiano per una classe di prodotti sono di circa 160 euro, cifra che NON COMPRENDE la nostra assistenza professionale.
Per registrare un marchio comunitario, valido in tutti gli stati dell’Unione Europea, le tasse per la registrazione di un marchio sono di circa 900 euro (fino a tre classi di prodotti), sempre ESCLUSA la nostra assistenza professionale.

E’ da sottolineare che le registrazioni durano in genere 10 anni e sono rinnovabili, dunque rappresentano un investimento duraturo.

Per richiedere senza impegno un preventivo COMPRENSIVO DELLA NOSTRA ASSISTENZA per la registrazione di un marchio, contattaci.


La registrazione del marchio mi garantisce il diritto all'uso esclusivo in tutto il mondo? clicca per aprire

La registrazione di un marchio ha valore territoriale. A seconda del numero di stati in cui si desidera ottenere la registrazione del marchio, è possibile richiedere:

  • una registrazione nazionale (ad es. marchio italiano), con effetti limitati allo stato in cui viene effettuata la registrazione
  • una registrazione di marchio comunitario con validità nei 28 paesi membri dell'Unione Europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Ceca (Rep.), Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria
  • una domanda di marchio internazionale per i paesi che aderiscono all'Accordo / Protocollo di Madrid.


... e all'uso esclusivo per tutti i prodotti e servizi? clicca per aprire

La registrazione può essere ottenuta per i prodotti e servizi indicati nella domanda che nella maggior parte dei paesi sono suddivisi in base ad una apposita classificazione internazionale.

Con la registrazione si acquisisce il diritto all'uso esclusivo del marchio per quei prodotti e servizi. Non si potrà quindi impedire l'uso del marchio per prodotti e servizi diversi e non affini salvo casi particolari (marchio rinomato o addirittura notorio, vedi risposta alla FAQ "Un marchio rinomato è stato registrato solo per alcune classi di prodotti o servizi: posso registrare lo stesso marchio per le altre classi di prodotti o servizi?").

Posso difendere l’esclusiva di un marchio che uso da tempo ma che non ho mai registrato? clicca per aprire

In Italia e in alcuni paesi esteri è prevista in particolari condizioni la tutela per marchi usati ma non registrati, i cosiddetti marchi di fatto.

Tuttavia è sicuramente più difficile difendere l’esclusiva di un marchio utilizzato da tempo ma mai registrato, la cui protezione è notevolmente più limitata rispetto a quella del marchio registrato: essa è circoscritta al territorio in cui il marchio è stato effettivamente usato e si perde ogni diritto con qualsiasi interruzione dell’uso.

Al contrario, per un marchio registrato l’uso è d’obbligo solo entro il quinto anno dalla registrazione. La registrazione del marchio è dunque sempre la strada consigliabile per mantenerne l’esclusiva, ed è evidentemente possibile richiederla e ottenerla anche per marchi in uso già da tempo.

Quali strumenti prevede la legge per difendere il marchio registrato? clicca per aprire

Spesso non è necessario arrivare in giudizio per difendere un marchio registrato risolvendo i problemi di violazione. Comunque, laddove si arrivi a una causa, non è necessario attendere la sentenza finale, che a volte richiede tempi lunghi, per far cessare l’attività in cui consiste la violazione del diritto di marchio. Infatti la legge prevede diversi strumenti per difendere il marchio registrato.

Ancor prima che inizi il giudizio, o durante lo svolgimento della causa, il titolare del marchio può chiedere, tramite la procedura d’urgenza:

  • una inibitoria, ordinata dal giudice, che vieti al contraffattore l’uso del marchio e lo obblighi a eliminare i mezzi con cui tale uso è avvenuto;
  • il sequestro dei beni contraddistinti dal marchio oggetto di disputa.

Entrambi i provvedimenti hanno l’effetto di interrompere immediatamente l’attività che costituisce violazione dei diritti di marchio (vedi anche sezione difesa dei diritti).

Come scegliere un nuovo marchio? clicca per aprire

La novità di un marchio è un requisito essenziale per la sua adozione, inclusa la registrazione. Il marchio non deve essere né identico né troppo simile a un marchio già usato e / o registrato da terzi per la stessa categoria di prodotti o servizi.

Quando si sceglie un nuovo marchio, non preoccuparsi di sapere se esso non sia già di proprietà altrui è potenzialmente pericoloso per due motivi: 

  • la mancanza di novità può causare la nullità del marchio;
  • si rischia di essere citati per danni dal titolare del marchio anteriore identico o simile.

Ci si può accertare della novità del proprio marchio con l’aiuto di un consulente in proprietà industriale, che effettua una ricerca fra i marchi già registrati in Italia e nei paesi in cui si desidera depositare una domanda di registrazione.

Quando si sceglie un nuovo marchio, come si fa a sapere che non è già di proprietà altrui? clicca per aprire

La novità di un marchio è un requisito essenziale per la sua adozione, inclusa la registrazione. Il marchio non deve essere né identico né troppo simile a un marchio già usato e / o registrato da terzi per la stessa categoria di prodotti o servizi.

Quando si sceglie un nuovo marchio, non preoccuparsi di sapere se esso non sia già di proprietà altrui è potenzialmente pericoloso per due motivi:

  • la mancanza di novità può causare la nullità del marchio;
  • si rischia di essere citati per danni dal titolare del marchio anteriore identico o simile.

Ci si può accertare della novità del proprio marchio con l’aiuto di un consulente in proprietà industriale, che effettua una ricerca fra i marchi già registrati in Italia e nei paesi in cui si desidera depositare una domanda di registrazione.

È obbligatorio indicare che il marchio è registrato? clicca per aprire

In Italia non è obbligatorio indicare che il marchio è registrato o depositato. La funzione del simbolo ® è semplicemente quella di ricordare al pubblico dei consumatori e ai concorrenti che il marchio è registrato. Ciò può essere necessario soprattutto per i marchi di cui si teme la volgarizzazione, fenomeno di cui sono stati vittime alcuni marchi utilizzati per prodotti innovativi di successo.

Ma se la legge non impone accanto al marchio l’indicazione di registrazione, la vieta espressamente nel caso in cui il marchio non sia effettivamente registrato. Se si appone il segno ® accanto al marchio ancora in attesa di registrazione si può incorrere in sanzioni amministrative, benché non risulti che queste abbiano mai trovato applicazione pratica.

E' invece possibile indicare, magari tramite un asterisco e una piccola nota, che il marchio è depositato e in attesa di registrazione. Alternativamente può essere utilizzato il simbolo ™ (trade mark).

Un marchio rinomato è stato registrato solo per alcune classi di prodotti o servizi: posso registrare lo stesso marchio per le altre classi di prodotti o servizi? clicca per aprire

La legge italiana protegge a certe condizioni l'uso esclusivo di marchi che godono di rinomanza anche per prodotti o servizi diversi da quelli per i quali il marchio è stato registrato. Tentare di utilizzare o registrare un marchio rinomato anche per prodotti o servizi per i quali quel marchio non è usato potrebbe dunque essere contro la legge. In assenza di rinomanza un marchio può essere usato e registrato per prodotti e servizi del tutto diversi.