Posted by Laura Ercoli on 10 dicembre 2019

Voucher 3i, gli importi e i servizi acquistabili dalle start-up innovative per brevettare invenzioni

Pubblicato il decreto di attuazione del voucher 3i istituito dal Decreto Crescita per agevolare le start-up innovative che vogliono brevettare invenzioni: il decreto stabilisce quali servizi di consulenza saranno acquistabili e quali importi saranno gli importi dei relativi voucher, ma per dare il via alle domande si attende una ulteriore circolare.

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 283 del 3 dicembre 20198 il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 18 novembre 2019  di attuazione della misura “voucher 3i – investire in innovazione” previsto dal cosiddetto Decreto Crescita (vedi notizia).

Ricordiamo che il voucher 3i è destinato a supportare la valorizzazione dell’innovazione delle start-up innovative nel periodo 2019-2021.

Chi può richiedere il voucher 3i

Le imprese che possono beneficiare del voucher 3i sono le start-up innovative di cui al Decreto-Legge 18 ottobre 2012 (convertito con modificazioni con Legge 17 dicembre 2012, n. 221).

Servizi acquistabili e importi del voucher 3i

Ecco quali servizi sono acquistabili tramite il voucher 3i, e quale sarà l’importo del voucher stesso.

a) servizi di consulenza relativi alla verifica della brevettabilità dell’invenzione e alle ricerche di anteriorità preventive: euro 2.000 + IVA;

b) servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi: euro 4.000 + IVA;

c) servizi di consulenza relativi al deposito all’estero della domanda nazionale di brevetto: euro 6.000 + IVA.

Il voucher 3i riguarda esclusivamente i servizi e non include gli oneri relativi a tasse e diritti relativi al deposito.

Ciascuna impresa può richiedere, per uno o più servizi, di ottenere il voucher 3i al massimo in relazione a tre diversi brevetti per anno.

Chi può fornire i servizi

I servizi per i quali è possibile utilizzare i voucher 3i possono essere forniti esclusivamente dai consulenti in proprietà industriale e avvocati, iscritti in appositi elenchi predisposti rispettivamente dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale e dal Consiglio nazionale forense.

Tempi

Le tempistiche e la procedura relative alla presentazione di domande per ottenere i voucher 3i saranno definite da una circolare del Ministero dello Sviluppo Economico.

Informazioni

Vuoi sapere quale è la strategia migliore per tutelare la proprietà intellettuale della tua start-up innovativa senza grandi investimenti?

Contattaci senza impegno per parlarne con un esperto.

Argomenti correlati

Per chi lavoriamo – Start-up

Related posts