Approfondimenti / Design comunitario

Territorio
La registrazione protegge unitariamente il design in tutti i paesi dell’Unione Europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Ceca (Rep.), Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria (complessivamente Kmq 4.326.000 e 446 milioni di abitanti).

Requisiti di registrabilità
Il design per essere registrabile deve essere nuovo ed avere carattere individuale, cioè suscitare un’impressione generale diversa da quella suscitata da altri modelli o disegni già divulgati o registrati.

Modelli o disegni registrabili
Prodotti industriali o artigianali bidimensionali o tridimensionali e loro componenti visibili, imballaggi, presentazioni, simboli grafici e caratteri tipografici che siano nuovi ed abbiano carattere individuale.

La gamma dei prodotti registrabili è di fatto molto vasta. Tra l’altro sono registrabili disegni figurativi applicabili a prodotti a scopo di abbellimento, decorazione o caratterizzazione.

Sono registrabili, ad esempio, una tramatura di stoffa, delle cuciture particolari a vista, la conformazione di tasche o altre parti di capi di abbigliamento oppure disegni da applicare su di essi, ma anche marchi costituiti da elementi grafici particolari che non siano registrabili come marchi o siano di uso solo temporaneo, ecc.

I componenti di un prodotto complesso sono registrabili se rimangono visibili durante la normale utilizzazione da parte del consumatore finale e se le loro caratteristiche visibili possiedono i requisiti di novità ed individualità.

Non è consentita la registrazione di quelle caratteristiche di un prodotto che devono essere necessariamente riprodotte nelle loro forme e dimensioni esatte per consentire la connessione o l’incorporazione con un altro prodotto, né quelle caratteristiche dell’aspetto del prodotto determinate unicamente dalla sua funzione tecnica.

Novità
La divulgazione anteriore alla data di deposito della domanda di registrazione oppure alla data di priorità rende nullo il design. Tuttavia, la divulgazione del design da parte dell’autore non ne pregiudica la registrabilità purché la domanda venga depositata entro i 12 mesi successivi alla data di tale divulgazione. Inoltre, la registrabilità di un design non è pregiudicata dalla divulgazione che non possa ragionevolmente essere conosciuta da ambienti specialistici e interessati nel corso della normale attività commerciale all’interno della Comunità Europea.

Richiedente
Può richiedere un design comunitario ogni persona fisica o giuridica.

Consulenti mandatari
I richiedenti possono essere rappresentati soltanto da consulenti abilitati iscritti in un’apposita lista tenuta dall’Ufficio (EUIPO).

Deposito della domanda
Si effettua presso l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) con sede ad Alicante (Spagna) oppure presso l’UIBM (Ufficio Italiano Marchi e Brevetti) o presso un Ufficio Brevetti e Marchi nazionale di uno Stato dell’Unione Europea.

Lingue di lavoro
Le lingue ufficiali di lavoro dell’Ufficio (EUIPO) sono il francese, l’inglese, l’italiano, lo spagnolo, il tedesco.

Modello multiplo
Con una sola domanda, e previo pagamento di una tassa supplementare, è possibile richiedere la protezione di più modelli o disegni purché rientranti nella stessa classe merceologica della classificazione internazionale di Locarno sui disegni e modelli.

Priorità
E’ possibile rivendicare la priorità della prima antecedente domanda di design depositata in uno stato membro della Convenzione di Parigi o dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (o in uno stato che garantisce un diritto di reciprocità) entro 6 mesi dalla data di tale prima domanda. Se si tratta invece di un primo deposito, la domanda di design può costituire diritto di priorità al momento del deposito di domande nazionali in altri paesi membri della Convenzione di Parigi per lo stesso oggetto.

Accessibilità ai terzi
All’atto del deposito, il richiedente può chiedere il differimento della pubblicazione del disegno o modello fino a 30 mesi dalla data di deposito o di priorità.

Diritti derivanti dalla domanda
Il titolare può impedire che un terzo utilizzi un design comunitario e può, a tal fine, iniziare azioni giudiziarie nonché richiedere provvedimenti cautelari.

Esame della domanda
Non è previsto un esame sostanziale della domanda di registrazione per verificare la sussistenza dei requisiti di novità e carattere individuale. Tuttavia, qualsiasi persona fisica o giuridica – ed anche una autorità pubblica a tal fine abilitata – può presentare all’Ufficio una domanda motivata di annullamento del disegno o modello registrato.

Pubblicazione della domanda
Viene effettuata sul Bollettino dei modelli o disegni comunitari.

Opposizione
Non esiste una procedura di opposizione.

Diritti conferiti dalla registrazione
La registrazione del design comunitario conferisce al titolare il diritto esclusivo di impedirne ogni imitazione, anche non intenzionale, in tutto il territorio dell’Unione Europea.

Durata e rinnovo
La durata della registrazione è di 5 anni dalla data di deposito della registrazione del prodotto di design, termine rinnovabile fino a un massimo di 25 anni.

Termini da rispettare
Entro 12 mesi dalla data in cui il prodotto di design è stato divulgato per la prima volta è necessario decidere se richiedere la registrazione (per ottenere una tutela di durata fino a 25 anni) oppure se limitarsi ad usufruire della protezione del design non registrato (per un periodo di 3 anni). Per una comparazione di massima fra le caratteristiche del design registrato e non registrato, vedi il nostro schema.

Tasse di mantenimento
Le tasse relative al design comunitario possono essere pagate in 5 versamenti quinquennali di cui il primo al momento del deposito della domanda.

Licenze/cessioni, diritti di garanzia
Un design comunitario come oggetto di proprietà è assimilato ad un disegno o modello nazionale. Secondo la legge italiana, un design può essere ceduto o dato in licenza o essere oggetto di diritti di garanzia.

Accordi internazionali applicabili
Convenzione di Parigi, TRIPs-OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio).